Ma... le merdacce allora esistono!
La classica merdaccia fantozziana esiste, esiste eccome. E non si tratta del povero conglioncello, ingenuo e per giunta un po' obeso; ma sono quelle persone che, grazie al loro modo di sentirsi "grandi" credono di metterla nel sedere al prossimo, senza poi rendersi conto che tutti se ne sono accorti. E' una questione comportamentale, in parte acquisita nella propria famiglia ed in parte assimilata dalle proprie compagnie (ad esempio, una larga parte dei giovani sono merdacce).
Merdacce sono:
- quelli che, pur avendo spazio a disposizione, mettono la propria auto nel posteggio per disabili e vanno a comperare le sigarette, ciò per non fare due passi in più. Oppure quelli che, per trovarsi vicino all'uscita, lo ocupano nei piazzali dei grossi centri commerciali (tanto polizia municipale e carabinieri non intervengono mai);
- quelli che prevaricano i propri amici e rispondono al cellulare al posto di un altro, come se per loro fosse un dovere conoscere sempre i cazzi degli altri;
- quei giovani che, con genitori separati, li cercano di frequente, non per affetto, ma solo per scroccare una striminzita ricarica telefonica o qualche soldo;
- quelli che si inzuppano di alcool e poi si mettono alla guida, poi, in caso di gravi incidenti, si avvalgono della facoltà di non ricordare nulla;
- quelli che concedono troppo facilmente un indulto, consapevoli del fatto che metteranno fuori uno che tornerà a delinquere (con o senza recidiva);
- quelli che timbrano il proprio cartellino da lavoro e poi se ne vanno al mercato o al bar vicino;
- quelli che si mettono in politica perché voglio farsi il SUV nuovo o perché voglio avere un alloggio a basso costo;
- quelli che praticano il turismo sessuale, pensando che esistono minori di serie A e di serie B;
- quelli che iscrivono i propri figli in palestra e in diversi luoghi per levarseli dalle balle;
- quelli che ti passano sotto casa con subwoofer a tutto volume credendo che gli inquilini dello stabile gli lodino l'impianto stereo;
- quelli che spettegolano e diffamano, inconsapevoli del fatto che le parole volano e che la calunnia può essere punita con sino ad 11 anni di carcere;
- quelli che fanno musica, non per arte, ma solo perché i giovani prendono per oro colato ogni sua scoreggia;
- quelli che chiacchierano da finestra in finestra 24 ore su 24 e che si chiamano a voce alta senza usare il citofono.
L'elenco potrebbe continuare, ma preferisco fermarmi.. poi, chissà che non gli darò una breve aggiornata.
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