Un vaffancalcio a tutti
Il calcio, inteso come lo vedo adesso, mi ha rotto le palle. Non si capisce più nulla e non posso concepire come si possano simpatizzare o tifare squadre che non hanno nulla a che vedere con la nostra terra natia; non capisco come un leccese possa tifare l'Inter o come un sardo possa tifare la Juve. Diviene anche inammissibile come si possa arrivare persino ad uccidere per una squadra di calcio.
Provo una rabbia immensa nel vedere intere popolazioni che soffrono per la mancanza di medicinali o, senza andare troppo lontano, cittadini italiano che, con uno stipendio da fame, non riescono a raggiungere nemmeno la metà del mese. Eppure il popolo degli idioti esiste, e si tratta di tutte quelle persone che sono disposte a dar fondo a tutte le loro risorse per sostenere la loro squadra del cuore; andando ad alimentare un giro di parecchi milioni di Euro. Chi ci guadagna sono le società sportive e quel manipolo di calciatori che, pagati a fior di milioni, non sanno coniugare due verbi in croce e vivono avvolti da due elementi insulsi: veline ed ignoranza.
Eppure, per questi giocatori, pagati in maniera del tutto offensiva nei confronti della povertà, c'è gente capace di andare ad ammazzare un ispettore di Polizia che compie il proprio dovere: andando a sedare una maxi rissa di tifosi pidocchiosi. Già, perché uno che va ad ingrassare il culo di chi è ben pagato (come un calciatore) non può essere definito che in due modi: pidocchioso o malato di mente.
Potrei capire che, se almeno uno simpatizzasse la squadra della propria terra, possa essere spinto da spirito campanilistico; ma diventa assurdo pensare che uno, pur di difendere una squadra ignota, vada a ferire o compiere atti vandalici.
Mi ha rotto le palle tutto, non solo il fatto che questi parassiti dello sport, che alle nostre spalle percepiscono stipendi da favola; ma anche il fatto che non diano nemmeno più spazio agli emergenti che lo meritano, impiegando tutti gli spazi pubblicitari e continuando a far sfoggio della loro profonda ignoranza, rendendo ancor più ridicola la nostra Nazione. Mi hanno rotto le palle i piloti di formula uno che, nonostante nessun medico gli abbia ordinato di andare a rischiare la propria vita, si mettono nelle loro tasche decine di milioni di Euro l'anno: alla faccia di chi tenta di sbarcare il lunario ed alla faccia di che tribola lavorando in nero per pochi Euro al giorno.
Vadano tutti a fare in culo... loro e tutte quelle emittenti terrestri e satellitari che si fanno le scarpe per acquisirsi i diritti televisivi. Vadano a fare in culo quei falsi idoli dei tifosi, che girano con le loro BMW o le loro auto di lusso portandosi a spasso quelle due o tre veline che non sanno coniugare due verbi in croce. Ma possibile che non si rendano conto che queste quattro ochette da strapazzo li prendano per i fondelli ed escano con loro solo per i soldi? Visto che esteticamente, a parte due muscoli nelle gambe, fanno solo cagare!
Basta con questo divario tra la troppa povertà e la troppa ricchezza, per lo più anche alimentata dal popolo dei tifosi, disposti persino a vendersi la famiglia pur di sostenere quei beniamini dal viso sgradevole e dal cervello ammuffito. Basta col permettere che guadagnino all'eccesso e con tutta quella violenza gratuita in loro onore. Poi andiamo a dire che i politici guadagnano troppo, senza renderci conto che certi sportivi, ben più numerosi rispetto ai primi, ci sottraggono fior di milioni per poi non far nulla di concreto per la Nazione. Vadano tutti a cagare.
Provo una rabbia immensa nel vedere intere popolazioni che soffrono per la mancanza di medicinali o, senza andare troppo lontano, cittadini italiano che, con uno stipendio da fame, non riescono a raggiungere nemmeno la metà del mese. Eppure il popolo degli idioti esiste, e si tratta di tutte quelle persone che sono disposte a dar fondo a tutte le loro risorse per sostenere la loro squadra del cuore; andando ad alimentare un giro di parecchi milioni di Euro. Chi ci guadagna sono le società sportive e quel manipolo di calciatori che, pagati a fior di milioni, non sanno coniugare due verbi in croce e vivono avvolti da due elementi insulsi: veline ed ignoranza.
Eppure, per questi giocatori, pagati in maniera del tutto offensiva nei confronti della povertà, c'è gente capace di andare ad ammazzare un ispettore di Polizia che compie il proprio dovere: andando a sedare una maxi rissa di tifosi pidocchiosi. Già, perché uno che va ad ingrassare il culo di chi è ben pagato (come un calciatore) non può essere definito che in due modi: pidocchioso o malato di mente.
Potrei capire che, se almeno uno simpatizzasse la squadra della propria terra, possa essere spinto da spirito campanilistico; ma diventa assurdo pensare che uno, pur di difendere una squadra ignota, vada a ferire o compiere atti vandalici.
Mi ha rotto le palle tutto, non solo il fatto che questi parassiti dello sport, che alle nostre spalle percepiscono stipendi da favola; ma anche il fatto che non diano nemmeno più spazio agli emergenti che lo meritano, impiegando tutti gli spazi pubblicitari e continuando a far sfoggio della loro profonda ignoranza, rendendo ancor più ridicola la nostra Nazione. Mi hanno rotto le palle i piloti di formula uno che, nonostante nessun medico gli abbia ordinato di andare a rischiare la propria vita, si mettono nelle loro tasche decine di milioni di Euro l'anno: alla faccia di chi tenta di sbarcare il lunario ed alla faccia di che tribola lavorando in nero per pochi Euro al giorno.
Vadano tutti a fare in culo... loro e tutte quelle emittenti terrestri e satellitari che si fanno le scarpe per acquisirsi i diritti televisivi. Vadano a fare in culo quei falsi idoli dei tifosi, che girano con le loro BMW o le loro auto di lusso portandosi a spasso quelle due o tre veline che non sanno coniugare due verbi in croce. Ma possibile che non si rendano conto che queste quattro ochette da strapazzo li prendano per i fondelli ed escano con loro solo per i soldi? Visto che esteticamente, a parte due muscoli nelle gambe, fanno solo cagare!
Basta con questo divario tra la troppa povertà e la troppa ricchezza, per lo più anche alimentata dal popolo dei tifosi, disposti persino a vendersi la famiglia pur di sostenere quei beniamini dal viso sgradevole e dal cervello ammuffito. Basta col permettere che guadagnino all'eccesso e con tutta quella violenza gratuita in loro onore. Poi andiamo a dire che i politici guadagnano troppo, senza renderci conto che certi sportivi, ben più numerosi rispetto ai primi, ci sottraggono fior di milioni per poi non far nulla di concreto per la Nazione. Vadano tutti a cagare.